Lo storico teatro nel centro di Napoli.
FESTA FINALE – DJ SET
Dj Christopher Brett Bailey
Lo storico teatro nel centro di Napoli.
Dj Christopher Brett Bailey
In apertura del TXT Festival Pier Lorenzo Pisano dialoga con Martin Crimp.Valentina Acca, Andrea Renzi, Francesca Cercola e Antonio Elia leggono in anteprima estratti di Uomini addormentati di Martin Crimp (pubblicato da Editoria & Spettacolo nella nuova collana "TXT").
LA PAROLA DECLINATAletteratura, poesia, teatro, canzone con Anastasio, Giulio Armeni, Martin Crimp, Gabriele Di Fronzo, Gaia Ginevra Giorgi Ingresso libero con prenotazione Le storie si raccontano in cerchio. Che sia il cerchio fisico di una sala, per la poesia performativa di Gaia Ginevra Giorgi, il circolo dei lettori di un romanzo, per Gabriele di Fronzo, la platea virtuale di Giulio Armeni, quella fisica di Martin Crimp, e quella transennata di Anastasio. Scopriremo idee, metodi e approcci diversi a quella stessa [...]
Il biglietto per questo evento consente di assistere anche all'evento precedente: The Writer Lo spettacolo si presenta come un’opera per un solo interprete, che incarna la storia di un uomo e di un trauma tramandato di generazione in generazione. Un uomo è alla ricerca della propria verità, nel tentativo di comprendere chi sia davvero. Nel ruolo di Edipo, Haris Charalambous-Kazepis dà vita a un narratore errante, un musicista viaggiatore smarrito nel vortice della città contemporanea, alla ricerca della propria verità. [...]
L’autore Franco Marcoaldi spiega: «Era da svariati decenni che la guerra, perenne stigma della specie umana, non interrogava e allarmava così nel profondo noi europei. Tanto da indurci a parlare ormai di vero e proprio ‘salto d’epoca’.Nel giro di un solo lustro, prima l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, poi il genocidio dei palestinesi per mano dello Stato d’Israele e in mezzo le infinite scelleratezze belliche - dal Venezuela all’Iran - dello psicotico miliardario seduto alla Casa Bianca, hanno cambiato [...]
Milo Rau, dopo aver messo in scena più volte veri processi come teatro documentario, si dedica al procedimento giudiziario più sensazionale del nostro tempo: il processo per gli stupri seriali subiti da Gisèle Pelicot.Il processo Pelicot è senza dubbio il più pubblicizzato, discusso e anche il più simbolico del nostro tempo: mostra che in una città dell’Europa occidentale perfettamente normale, il piccolo comune di Mazan, vicino ad Avignone, uomini assolutamente ordinari, appartenenti a tutte le classi sociali e fasce d’età, [...]
Il regista Pierfrancesco Favino nelle sue note racconta: - «Le cose, i posti, le persone che fanno parte della nostra vita sono la mappa del nostro viaggio su questa terra.A volte ci torniamo con gioia, in altre facciamo di tutto per dimenticarle perché ci ricordano cose di cui proviamo vergogna, che non vogliamo più vedere, che ci fa tanta paura affrontare.In un tempo in cui passiamo i giorni a rincorrere l’immagine di chi dovremmo essere per sentirci all’altezza, a negoziare [...]
Romeo Castellucci, figura decisiva della scena europea, continua a spingere il teatro oltre il racconto e oltre la rappresentazione, trasformandolo in un luogo di visione, materia e interrogazione. Dopo essere stato al Teatro Mercadante a gennaio 2025 con lo spettacolo Bérénice cn Isabelle Huppert, ritorna con Faust e racconta: «è un nome che porta su di sé tutta la sua storia e che ora vorrei portare fuori dal solco letterario. Questo Faust - cosa ignota, commedia o pagliacciata - rovesciando [...]
Il pozzo dei pazzi (1974) è il testo più noto e paradigmatico di Franco Scaldati (1943-2013), poeta e drammaturgo palermitano considerato il massimo cantore della città di Palermo, della quale ha saputo cogliere le luci e le ombre.In uno scenario di miseria, i protagonisti Aspano e Benedetto, due barboni legati da un rapporto di profonda amicizia e reciproca dipendenza, lottano per la sopravvivenza. La loro esistenza è una sfida quotidiana contro la fame, vissuta in un’atmosfera sospesa tra il realismo della strada [...]
Quale poema, quale opera teatrale, quale trattato inizia con “Le donne”?Ludovico Ariosto poteva aprire il suo Orlando Furioso anche scrivendo “L’armi, le donne, i cavalier, gli amori”. Ma la collocazione privilegiata di “Le donne” non è un omaggio memore di Stilnovo. Va letto così come è: prima le donne. E non per cavalleria. Perché Angelica, Alcina, Bradamante, Clorinda sono i motori di tutte le azioni del “Furioso”. E perché le prime tre strofe del canto V sono una formidabile proto-denuncia [...]