Teatro Mercadante

Lo storico teatro nel centro di Napoli.

SPECCHI. Gaza e noi

Un dialogo teatrale in forma di studio scritto e interpretato da Paola Caridi e Tomaso Montanari, prodotto da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. La musica e la voce di Nabil Bey Salameh legano al dialogo i suoni e lo spirito della Palestina. Le immagini di Marco Sauro, che con i suoi disegni ha seguito la campagna di Ultimo Giorno di Gaza, ne costruiscono l’essenzialissima scena. Un nuovo appuntamento per il ciclo di eventi promosso dal Teatro Nazionale di Napoli a latere della [...]

2026-02-13T15:54:25+01:0023 Gennaio 2026|Commenti disabilitati su SPECCHI. Gaza e noi

Segni di apocalisse.  La catastrofe culturale dell’Occidente

Si inaugura lunedì 3 novembre, alle 19.00 al Teatro Mercadante, con la lezione Segni di apocalisse. La catastrofe culturale dell’Occidente, con Massimo Cacciari, il filosofo, saggista, opinionista e politico italiano tra i maggiori e più autorevoli intellettuali del panorama nazionale – il ciclo di “incontri” promosso dal Teatro Nazionale di Napoli a latere della programmazione, dedicati a temi e argomenti di grande interesse e centrali nel dibattito culturale, sociale e politico che investe la nostra contemporaneità.Attraverso la lettura – affidata [...]

2025-11-11T16:08:35+01:0017 Ottobre 2025|Commenti disabilitati su Segni di apocalisse.  La catastrofe culturale dell’Occidente

EZRA IN GABBIA O IL CASO EZRA POUND

Venezia è stata per Pound la città della bellezza, della nostalgia e della libertà. Durante la prigionia nel canto 76 scrive: «free then, therein the difference … »; e Pound è stato un poeta di riferimento in quel raffinato circolo intellettuale veneziano che dialogava con uomini e donne di cultura internazionale, come Peggy Guggenheim o Ernest Hemingway.Il primo viaggio di Pound a Venezia è nel 1908. Il giovane poeta non poteva immaginare che dopo il lungo amore di D’Annunzio per [...]

2026-04-20T17:14:13+02:0024 Settembre 2025|Commenti disabilitati su EZRA IN GABBIA O IL CASO EZRA POUND

LA DISTANCE

Spettacolo in francese con sopratitoli in italiano La stagione del Teatro Mercadante si apre con un importante debutto italiano firmato dal regista, drammaturgo e attuale direttore del Festival d'Avignone Tiago Rodrigues. Con La Distance siamo nel 2077, una parte della specie umana vive su Marte, mentre il resto continua a vivere – in condizioni sempre più precarie – sulla Terra. Un padre e una figlia, separati da circa 225 milioni di chilometri, cercano di mantenere una relazione a lunghissima distanza. [...]

2025-10-16T16:49:09+02:0030 Maggio 2025|Commenti disabilitati su LA DISTANCE

NON POSSO NARRARE LA MIA VITA

Lo spettacolo potrà prevedere una diversa assegnazione di posto e in alcuni casi di turno per la particolarità dell’allestimento che coinvolgerà parzialmente la sala A quasi due anni dalla scomparsa di Enzo Moscato, Roberto Andò gli rende omaggio con un lavoro che intreccia alcuni dei suoi testi più rappresentativi con Gli anni piccoli, “un tentativo volutamente frammentario, sinuoso ed elusivo, d'autobiografia adolescenziale e allo stesso tempo esercizio critico, d'astrazione e di meditazione, strenuo e appassionato sulla scrittura”. Filosofo, poeta, drammaturgo, [...]

2026-07-20T12:51:01+02:0030 Maggio 2025|Commenti disabilitati su NON POSSO NARRARE LA MIA VITA

LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO

Tre voci autorevoli e originali del panorama culturale contemporaneo si incontrano in un progetto teatrale inedito: Teresa Cremisi e Chiara Valerio firmano la scrittura di uno spettacolo che porta la firma registica di Liv Ferracchiati. Giovanna sulla scena è sola nel momento dell’accusa e in quello successivo della condanna. Vicino a lei un anonimo cronista che racconta la sua vicenda. Quasi un’ombra che incarna la voce del popolo, lo stesso popolo che l’ha innalzata e ora l’abbandona, implacabile nel giudicarne [...]

2026-02-17T12:40:22+01:0030 Maggio 2025|Commenti disabilitati su LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO

IL LUTTO SI ADDICE AD ELETTRA

Un affascinante e inquietante viaggio tra mito archetipico e moderna psicoanalisi, tra dramma borghese e tragedia classica.Scritto da Eugene O’Neill nel 1931, questo capolavoro della drammaturgia del Novecento torna in scena con l’immaginifica regia di Davide Livermore.Forte degli attraversamenti critici della tragedia classica compiuti con Elena e Orestea, dopo avere indagato i meandri della psiche umana contemporanea con Grounded di George Brant e Il viaggio di Victor di Nicolas Bedos, Davide Livermore affronta per la prima volta l’opera di Eugene [...]

2026-01-12T09:44:49+01:0030 Maggio 2025|Commenti disabilitati su IL LUTTO SI ADDICE AD ELETTRA

IL GABBIANO

Nel bosco, un episodio reale vissuto da Čechov – l’uccisione di una beccaccia ferita da Levitan – sembra anticipare simbolicamente un momento centrale de Il gabbiano, dove Kostja uccide l’uccello che dà il titolo all’opera. Questo gesto diventa emblema della violenza silenziosa con cui i sogni e gli ideali vengono infranti. La commedia racconta, attraverso l’intreccio di relazioni tra dieci personaggi riuniti in una casa sul lago, il dramma dell’ambizione e dell’amore destinati a fallire. Il giovane Kostja, aspirante scrittore, [...]

2026-03-19T15:50:14+01:0030 Maggio 2025|Commenti disabilitati su IL GABBIANO

I POETI NON CADONO IN PIEDI

Che cosa se ne può fare dei poeti e del loro teatro un mondo come il nostro alle soglie del post-umano prossimo venturo? Con lucida e disincantata ironia, caratteristiche riconosciute della sua biografia artistica e intellettuale, Franco Maresco si interroga su questo “gnommero” epocale, raccontando a modo suo l’affinità profonda che lo lega alla figura di Franco Scaldati, drammaturgo e poeta palermitano, potente sperimentatore di una lingua nuova del teatro siciliano, che in vita pagò il prezzo di una coerenza [...]

2026-03-10T18:56:09+01:0030 Maggio 2025|Commenti disabilitati su I POETI NON CADONO IN PIEDI

RICCARDO III

Antonio Latella porta in scena Riccardo III, tragedia sull’ascesa al potere del duca di Gloucester ed esplorazione della natura del male. Nelle sue note di regia, Latella afferma: “Il male è. Non è una forma, una gobba, una deformità. È vita, natura, divinità”. Il suo intento è superare l’esteriorità del male per coglierne il fascino. La rappresentazione fisica della malvagità diventa quasi un alibi che oggi, nel XXI secolo, è forse non più accettabile. Ma Shakespeare usò una “maschera corporea”, [...]

2026-02-18T16:01:59+01:0030 Maggio 2025|Commenti disabilitati su RICCARDO III
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